Aquascaping
L'arte di creare paesaggi subacquei esteticamente armoniosi. Combina piante, rocce, legni e substrato per creare composizioni naturalistiche.
Spiegazione dettagliata
L'aquascaping e' nato in Giappone grazie a Takashi Amano, fondatore di ADA (Aqua Design Amano). Il suo stile "Nature Aquarium" ricrea paesaggi terrestri in miniatura sott'acqua. Montagne, foreste, prati, fiumi: tutto reinterpretato con piante acquatiche e hardscape.
Gli stili principali sono tre. Lo stile Nature (Amano): composizioni asimmetriche ispirate alla natura. Lo stile Iwagumi: minimalista, solo rocce e piante tappezzanti, rispetta la regola dei numeri dispari. Lo stile Dutch: un rigoglioso giardino di piante disposte per altezza e colore, senza rocce.
La regola dei terzi e' fondamentale. Il punto focale della composizione non va mai al centro ma su una delle intersezioni della griglia dei terzi. L'asimmetria e' piu' naturale e piacevole della simmetria.
L'hardscape (rocce e legni) si posiziona prima dell'acqua e del substrato. La struttura deve reggere da sola: se le rocce si spostano una volta riempita la vasca il layout e' compromesso.
Le piante si scelgono per altezza, colore e velocita' di crescita. In primo piano piante tappezzanti basse (Hemianthus callitrichoides, Glossostigma, Monte Carlo). A meta' piante di media altezza (Staurogyne, Cryptocoryne). Sullo sfondo piante alte (Rotala, Ludwigia, Vallisneria).
I legni piu' usati sono il legno di mangrove, il mopani, il legno di ragno (spiderwood) e le radici di agarwood. Tutti rilasciano tannini che colorano l'acqua di giallo-marrone. I tannini sono innocui e anzi benefici per molte specie amazzoniche. Se il colore non piace il carbone attivo lo rimuove.
Le competizioni internazionali di aquascaping (IAPLC, AGA, EAPLC) sono eventi importantissimi che ogni anno alzano il livello tecnico e artistico della disciplina.