Bario
Elemento traccia presente nell'acqua marina. Viene consumato dai coralli e dalle spugne. Il suo ruolo e' ancora poco compreso ma va monitorato con ICP.
Spiegazione dettagliata
Il bario nell'acqua marina naturale si trova a concentrazioni di circa 5-15 ug/l (microgrammi per litro). E' uno degli elementi piu' misteriosi in acquariofilia: si sa che viene consumato dai coralli e dalle spugne ma il meccanismo esatto non e' del tutto chiaro.
Alcune teorie suggeriscono che il bario sia incorporato nello scheletro dei coralli e che livelli adeguati possano migliorare la crescita e la colorazione. Altre ricerche indicano un ruolo nella mineralizzazione delle spugne.
Il bario si misura solo con analisi ICP. I risultati vengono espressi in ug/l (microgrammi) e non in mg/l come la maggior parte degli altri parametri. Un valore troppo alto puo' indicare contaminazione da fonti esterne.
Il dosaggio di bario e' controverso. Alcuni produttori di additivi (come Fauna Marin) includono bario nei loro sistemi di oligoelementi. La maggior parte degli acquariofili non dosa bario separatamente e si affida ai cambi d'acqua per mantenere il livello.
Se il valore ICP e' nel range non serve intervenire. Se e' troppo basso i cambi d'acqua con un buon sale dovrebbero ripristinarlo. Se e' troppo alto e' bene verificare l'acqua di osmosi e cercare possibili fonti di contaminazione.
Valori di riferimento per tipo di acquario
| Tipo vasca | Range ideale |
|---|---|
| Marino (reef) | 5 - 20 ug/lNSW: circa 10 ug/l. Misurato solo tramite ICP |
Come si misura
Solo tramite analisi ICP-OES.
Cosa succede se e' troppo basso
Possibili effetti sulla calcificazione ma non documentati con certezza.
Cosa succede se e' troppo alto
A concentrazioni elevate puo' essere tossico per gli invertebrati. Cercare fonti di contaminazione.
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