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GFO (Granular Ferric Oxide)

Resina antifosfato a base di ossido di ferro. Il metodo piu' diffuso per controllare i fosfati nell'acquario marino.

Spiegazione dettagliata

Il GFO (ossido di ferro granulare) e' una resina adsorbente che rimuove selettivamente i fosfati (PO4) dall'acqua. E' lo strumento piu' usato per il controllo dei fosfati nel reef.

Funziona legando gli ioni fosfato alla superficie dell'ossido di ferro. La capacita' di adsorbimento dipende dalla qualita' del prodotto: i GFO di alta qualita' (come Rowaphos, PhosBan, Two Little Fishies Phosban) possono rimuovere fosfati fino a raggiungere concentrazioni inferiori a 0.01 ppm.

Si usa in due modi: in un sacchetto nel sump con flusso passivo (meno efficiente ma semplice) o in un reattore dedicato con flusso controllato (piu' efficiente e preciso). Nel reattore il flusso va regolato in modo che il GFO si muova leggermente (fluidified bed) senza essere sbattuto violentemente.

Il GFO va risciacquato bene prima dell'uso per rimuovere la polvere rossa. La polvere non e' tossica ma rende l'acqua rossa temporaneamente e puo' intasare le spugne del filtro.

La sostituzione va fatta quando i fosfati iniziano a risalire, tipicamente ogni 4-8 settimane. Non aspettare che il GFO si esaurisca completamente: in quel momento i fosfati sono gia' risaliti.

Un eccesso di GFO puo' strippare i fosfati a zero, affamando le zooxantelle dei coralli e causando sbiancamento. L'obiettivo nel reef non e' fosfati a zero ma un livello basso e stabile (0.02-0.08 ppm).

Le alternative al GFO includono le resine a base di alluminio (meno consigliate per il rischio di rilascio di alluminio), le resine a base di lantanio e i metodi biologici (macroalghe, batteri).

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