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Potassio (K)

Il potassio e' un oligoelemento spesso trascurato nel marino. Contribuisce alla colorazione dei coralli, in particolare ai rossi e ai viola intensi.

Spiegazione dettagliata

Il potassio in natura e' presente nell'acqua di mare a circa 380-400 ppm. In acquario tende a calare nel tempo perche' le coralline e alcuni coralli lo assorbono.

La carenza di potassio e' subdola: i coralli non muoiono ma perdono i colori brillanti. I rossi diventano marroni. I viola sbiadiscono. Molti acquariofili danno la colpa all'illuminazione o ai nutrienti quando in realta' manca il potassio.

L'integrazione si fa con cloruro di potassio o solfato di potassio. Alcuni sistemi Balling premium includono il potassio. In alternativa si dosa separatamente.

Nel dolce piantumato il potassio e' un macronutriente fondamentale. Le piante lo assorbono in grandi quantita'. La carenza si manifesta con buchi nelle foglie vecchie (le piante spostano il potassio dalle foglie vecchie a quelle nuove). Si integra con fertilizzanti specifici (Seachem Flourish Potassium, ADA Brighty K).

Valori di riferimento per tipo di acquario

Tipo vascaRange ideale
Marino (reef)380 - 420 ppmDifficile da misurare con test a gocce. Analisi ICP necessaria
Dolce tropicale5 - 30 ppmPiante: 10-20 ppm ideale

Come si misura

Analisi ICP per il marino (nessun test a gocce affidabile). Per il dolce test JBL K sono disponibili ma poco diffusi.

Cosa succede se e' troppo basso

Marino: coralli con colori sbiaditi, rossi che diventano marroni. Dolce: buchi nelle foglie vecchie delle piante.

Cosa succede se e' troppo alto

Raramente problematico. Sopra 500 ppm nel marino potrebbe interferire con altri processi.

Coralia Lab monitora questo parametro con la diagnostica AI. Il Tank Score ti avvisa quando qualcosa esce dal range ideale per la tua vasca.

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