Sodio
L'elemento piu' abbondante nell'acqua marina dopo il cloro. Contribuisce alla salinita' e all'equilibrio osmotico degli organismi acquatici.
Spiegazione dettagliata
Il sodio (Na) e' presente nell'acqua marina naturale a circa 10.800 mg/l. Insieme al cloro forma il cloruro di sodio che costituisce circa l'85% dei sali disciolti nell'oceano.
In acquariofilia il sodio non viene mai dosato separatamente. La sua concentrazione e' determinata dalla salinita' complessiva. Se la salinita' e' corretta (35 ppt) il sodio e' automaticamente nel range.
Un'analisi ICP che mostra sodio anomalo rispetto al range naturale puo' indicare un sale sintetico con profilo non bilanciato. Alcuni sali economici hanno rapporti ionici diversi dall'acqua marina naturale.
Nel dolce il sodio proviene dall'acqua di rubinetto e dal metabolismo degli organismi. Di solito non crea problemi. L'aggiunta di sale da cucina (NaCl) per trattare alcune malattie dei pesci d'acqua dolce e' una pratica antica e ancora valida per certe patologie. Si usa alla concentrazione di 1-3 grammi per litro per brevi periodi.
Nel salmastro il sodio e' ovviamente presente in quantita' proporzionali alla salinita' desiderata.
Valori di riferimento per tipo di acquario
| Tipo vasca | Range ideale |
|---|---|
| Marino (reef) | 10500 - 11000 mg/lNSW: circa 10800 mg/l. Determinato dalla salinita' |
Come si misura
Tramite analisi ICP-OES. In pratica il monitoraggio della salinita' e' sufficiente.
Cosa succede se e' troppo basso
Indica salinita' troppo bassa.
Cosa succede se e' troppo alto
Indica salinita' troppo alta o sale con profilo sbilanciato.
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