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Sterilizzatore UV

Dispositivo che espone l'acqua a raggi ultravioletti per uccidere batteri patogeni, parassiti in fase libera e alghe unicellulari in sospensione.

Spiegazione dettagliata

Lo sterilizzatore UV usa una lampada ultravioletta (UV-C a 254nm) racchiusa in un tubo di quarzo. L'acqua scorre attorno al tubo e i raggi UV danneggiano il DNA dei microrganismi uccidendoli o rendendoli incapaci di riprodursi.

L'UV e' efficace contro: batteri patogeni in sospensione, parassiti nella fase di vita libera (trofozoiti di Ichthyophthirius, dinospore di Cryptocaryon), alghe unicellulari che causano acqua verde, spore di alghe.

L'UV non uccide i parassiti quando sono sul corpo del pesce (fase sessile) ma li intercetta quando nuotano liberamente in cerca di un nuovo ospite. Per questo non cura un'infezione in corso ma ne rallenta la diffusione.

La potenza UV necessaria dipende dall'obiettivo. Per eliminare le alghe unicellulari bastano 15.000-25.000 uW*s/cm2. Per i batteri servono 30.000-45.000. Per i parassiti 90.000-100.000. Tradotto in pratica: flusso basso attraverso lo sterilizzatore = maggiore tempo di contatto = maggiore efficacia.

Lo sterilizzatore va dimensionato per il volume della vasca e collegato alla linea di mandata del filtro o con una pompa dedicata. Il flusso deve essere abbastanza lento da permettere un'esposizione adeguata.

La lampada UV si degrada nel tempo anche se continua a emettere luce visibile. Va sostituita ogni 6-12 mesi per mantenere l'efficacia. Il tubo di quarzo va pulito periodicamente dal calcare.

L'UV non e' un sostituto della quarantena. E' un livello di protezione aggiuntivo. In vasche marine con molti pesci un UV acceso in continuo riduce significativamente i problemi parassitari.

L'UV uccide anche i batteri benefici e i copepodi che passano attraverso il flusso. Per questo motivo alcuni acquariofili lo accendono solo quando c'e' un problema, non in continuo.

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