Macroalghe da refugium
Alghe marine coltivate nel refugium per assorbire nitrati e fosfati in modo naturale. Un'alternativa biologica ai filtri chimici.
Spiegazione dettagliata
Le macroalghe nel refugium sono il filtro naturale piu' efficace per un acquario marino. Crescendo assorbono nitrati, fosfati e altri nutrienti dall'acqua, competendo direttamente con le alghe indesiderate nel display.
La Chaetomorpha e' la macroalga piu' popolare per il refugium. Cresce come una massa aggrovigliata di filamenti verdi. Non si attacca alle rocce, e' facile da sfoltire e non rilascia spore nella vasca. Richiede luce moderata (80-100 PAR) per un fotoperiodo inverso rispetto al display (accesa di notte quando il display e' spento).
La Caulerpa e' molto efficace nell'assorbire nutrienti ma puo' andare in riproduzione sessuale (sporulazione) rilasciando milioni di gameti che intasano l'acqua rendendola verde latte. Per evitarlo si mantiene sotto illuminazione continua 24h e si sfoltisce regolarmente.
Gracilaria (ogo) e' un'alga rossa eccellente. Cresce bene, assorbe nutrienti e i Tang la mangiano volentieri. Puo' servire sia da filtro che da cibo per i pesci erbivori.
Altre opzioni includono Ulva (lattuga di mare) e Halimeda (alga calcarizzata che consuma anche calcio e KH).
Il refugium con macroalghe funziona al meglio quando: ha il proprio led a spettro specifico (crescita vegetale), ha un flusso d'acqua moderato, viene sfoltito regolarmente rimuovendo le alghe in eccesso (e con esse i nutrienti assorbiti).
L'illuminazione inversa (macroalghe accese di notte) stabilizza il pH dell'intera vasca. Quando le luci del display si spengono il pH tenderebbe a scendere per la respirazione dei coralli. Le macroalghe illuminate nel refugium continuano la fotosintesi e compensano la produzione di CO2.
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